I castelli di Caltanissetta e Agrigento

Castelli di Caltanissetta e Agrigento immagine

I castelli nella provincia di Caltanissetta sono una fantastica esperienza per chi vuole effettuare un’escursione nel cuore della Sicilia, immerso nella storia e tradizione di una terra millenaria. E’ possibile visitare nei dintorni di Caltanissetta non troppo distante dal B&B S. Elia i numerosi castelli realizzati tra il 700 d.C. e il 1400 d.C., alcuni di essi ancora in perfetto stato di conservazione.

Tra i castelli più famosi troviamo quelli di Mussomeli, Pietrarossa, Butera, Delia e Falconara: capolavori di architettura di difesa e presidio militare e situati in punti strategici per l’accesso alla città sono stati richiesti da e finanziati da nobili e principi.

Il Castello di Mussomeli, situato a 2km dalla città, è incastonato nella roccia e risulta nella posizione più inaccessibile di tutta la Sicilia: costruito a cavallo tra il quattordiciesimo e quindicesimo secolo fu commissionato da Manfredi III Chiaramonte e ha ospitato anche il re di Sicilia Federico III. La fortezza, in simbiosi con la natura, richiama solo in parte il periodo gotico con le volte e i numerosi archi nelle porte. E’ possibile visitarlo, ancora in ottimo stato di conservazione.

Il Castello Pietrarossa si trova nei pressi della città di Caltanissetta, vicino alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Fu costruito, con grande probabilità in epoca medioevale (tra il 700 e l’800 d.C.). Il Castello, edificato su un’altura che permette di vedere il panorama della vallata fino al fiume Salso, è in totale stato di totale degrado ed è possibile solo ammirare le due torri rimaste di colore rosso ( per le quali si deve il nome) a causa di un terremoto che ha colpito la fortezza nel 1570.

Il Castello di Falconara si trova nella zona di Butera e si affaccia sul mare, unico nel suo genere. Eretto inizialmente solo nella parte di torre per l’allevamento dei falchoni si è espanso per diventare un lussuoso castello. Nel 1800 fu acquistato da un conte tedesco e poi comprato da Chiaramonte-Bordonaro. Oggi, totalmente privato, possibile visitarlo e organizzare ricevimenti e matrimoni al suo interno.

Degno di nota è anche il Castello di Butera, eretto nell’854 d.C. e passato di mano nei secoli tra Normanni, Saraceni ed emiri. La fortezza, alta 36 metri, ha uno spiccato stile catalano e svetta nella piazza di Butera: il maniero infatti sorge nel pieno centro abitato, a differenza degli altri castelli nella provincia di Caltanissetta.

L’escursione tra i castelli può portare anche nella provincia di Agrigento, dove è possibile ammirare il Castrum Agrigenti, di costruzione medioevale, la Torre marittima del caricatore (ad uso di carcere nel passato) resa celebre da Andrea Camilleri, la roccaforte di Poggio Diana, e i castelli chiaramontani Favara e Naro. L’ultimo, ma il primo tra le bellezze architettoniche militari, è il castello di Racalmuto che fu di proprietà anch’esso della famiglia Chiaramonte la quale ha provveduto ad effettuare numerosi lavori imponenti e maestosi di ampliamento. Nei primi anni del Novecento il castello è stato dichiarato monumento nazionale. Grazie alla distanza da Agrigento, circa 14 chilometri, è possibile visitare in giornata i fortini e di ritornare a Caltanissetta.